

Una nota che risuona da generazioni: la storia della nostra famiglia non inizia con uno spartito, ma con un desiderio silenzioso custodito per anni.
Tutto parte da Anna e da un ricordo d’infanzia legato a sua madre. In Piemonte, terra d’origine della nonna, c’era stata l’occasione di acquistare un noccioleto: un sogno di verde e di terra che, però, il padre di Anna non condivise, lasciando quel progetto in sospeso per decenni.
Quel desiderio di “un posto tutto proprio”, immerso nella natura, è rimasto latente in Anna finché non ha incontrato Tony. Insieme, hanno deciso che quel sogno non sarebbe rimasto solo un rimpianto: hanno acquistato il terreno dove oggi sorge il nostro agriturismo, trasformando finalmente quel vecchio desiderio piemontese in una solida realtà livornese.
Parallelamente alla terra, nella nostra famiglia scorre il ritmo.
Musicisti di professione da sempre; per anni il punto di riferimento della città è stato il nostro negozio di strumenti musicali a Livorno.
Tra tastiere, ottoni e corde, la musica non è mai stata solo un lavoro, ma il linguaggio con cui abbiamo comunicato col mondo.
Se l’agriturismo è il sogno di Anna, il vigneto è l’anima di Tony.
Grande appassionato di viticoltura, Tony sosteneva che non ci fosse piacere più grande di un calice di vino rosso sorseggiato sulle note di un disco jazz. Per onorare questa sua passione, abbiamo creato il nostro vino e lo abbiamo chiamato Barré.
Tuttavia, il nome non è stato scelto a caso. Nella tecnica chitarristica, il barré consiste nel premere contemporaneamente più corde con il dito indice della mano sinistra, posizionato “a sbarra” lungo il tasto. Era la posizione che Tony assumeva più spesso mentre pizzicava la sua chitarra jazz.
È un accordo che richiede forza, precisione e che permette di cambiare tonalità con agilità: proprio come lui, che ha saputo armonizzare la vita tra la rigidità degli impegni e la libertà dell’improvvisazione musicale.
Ogni bottiglia di Barré è, quindi, un piccolo concerto: una struttura solida come l’accordo di una chitarra, ma con sfumature eleganti e profonde, tipiche di una jam session d’autore.
Oggi, il nostro agriturismo è il luogo dove queste due anime si incontrano. È il posto dove il silenzio della campagna viene interrotto solo da qualche accordo di chitarra che vola tra i filari e dove l’ospitalità ha il ritmo accogliente di un vecchio standard jazz.

Controlla disponibilità, prezzi e offerte aggiornate. La tua esperienza a Campo al Sole inizia da qui.